Se una tua mano schiva la sventura,
con l’altra mano scopri
che non è il tutto se non di macerie.
[...]
ma l’altra, vedi, subito t’accerta
che solo puoi afferrare
bricioli di ricordi.
[...]
Quando un giorno ti lascia,
Pensi all’altro che spunta.
È sempre pieno di promesse il nascere
Sebbene sia straziante
E l’esperienza d’ogni giorno insegni
Che nel legarsi, sciogliersi o durare
Non sono i giorni se non vago fumo.
[...]
All’infinito se se durasse il viaggio,
Non durerebbe un attimo, e la notte
E già qui, poco prima.
Un attimo interrotto,
Oltre non dura un vivere terreno
[...]
Le ansie, che mi hai nascoste dentro gli occhi,
per cui non vedo che irrequiete muoversi
nel tuo notturno riposare sola,
le tue memori membra,
tenebra aggiungono al mio buio solito,
mi fanno più non essere che notte,
nell’urlo muto, notte.
G. Ungaretti, Ultimi cori per la Terra Promessa

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