lunedì 3 gennaio 2011

Penso quindi sogno. Sogno quindi penso

"Non avevo niente da offrire a nessuno eccetto la mia stessa confusione"

J. Kerouac


Penso

Non ho nulla da offrire a questo mondo
corrotto e spregiudicato. Affondo
inesorabilmente nelle sabbie mobili del tempo.

Sogno

Perdo tempo e salto nel vuoto;
lancio dadi cercando risposte e certezze:
mi perdo nell'oceano della tristezza e nuoto.
Dinanzi a me solo impenetrabili fortezze.

Continuo a nuotare

Caotica è la mente
che spera semplicemente 
nel desiderio di una stella cadente.

Strano è lo spirito
di un cristallino abito vestito:
vulnerabile,
fragile,
indifeso,
e da questa vita profondamente offeso.

Luminosa è l'anima,
dietro una lacrima nascosta,
anonima,
terribilmente al Tutto opposta.

Ego, stratego e sacrilego,
con tutte le mie forze ti rinnego
e a me ti lego. 

Penso

Esistono sintonie mentali,
criminali e abissali,
che stentano a trovar vie di fughe.
Hanno l'aspetto di voraci sanguisughe,
di crudeli avvoltoi,
che spingono in angusti dimenticatoi. 

Sogno

Amare fa male...
vorrei non aver incontrato 
quell'anima dall'aspetto di un grottesco carnevale.
Maledetto il giorno in cui ti ho incontrato e amato.

Penso

Dicono che sono strana,
di sogni, desideri e pensieri una gitana.
Dicono che sono speciale 
- essere anomale -
e unica,
assurdamente vera 
come una pittura acrilica,
sulla testata del letto di una fattucchiera. 

Hanno detto di me tante cose,
armoniose e artificiose.
Di tante parole,
di tante favole,
una cruda verità permane...

...fra tante certezze ruffiane
scelgo la solitudine,
...
unica vera beatitudine.

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