Continuava a camminare seguendo il sentiero. Un triste e desolato sentiero immerso nella luce verdastra e opaca del bosco.
[Un passo dopo l'altro]
Continuava ad avanzare, senza nessuna esitazione; eppure la sua mente era un groviglio di labirinti senza uscita e senza meta; un intrigo di pensieri e di dubbi; la tana della paura e della razionalità.
Un passo dopo l'altro.
Aveva lasciato alle spalle il mondo che conosceva e disprezzava, sebbene continuasse a calpestarlo.
Uscito dal bosco avrebbe trovato nuovamente tutto ciò dal quale stava fuggendo - se la sua era una vera fuga. Per quante miglia camminasse o corresse, non sarebbe mai riuscito ad allontanarsi dagli incubi che portava nel cuore e che attanagliavano quell'anima persa.
[Un passo dopo l'altro]
Una piccola luce scintillava al centro di un bivio, attendendo un segnale proveniente da una delle due strade che non le permettevano di proseguire. Tuttavia era fiduciosa e l'attesa non suscitava in lei alcuna ansia o preoccupazione.
[Un passo dopo l'altro]
Il fiero Errante e la piccola Luce vagavano su universi paralleli.
Il destino era avverso.
Essi non si sarebbero mai incontrati, sebbene lui la cercasse disperatamente e inconsapevolmente lungo quel cammino e lei lo attendeva fiduciosa alla fine di quel bivio.
Non si sarebbero mai incontrati ma anche il solo cercarsi era per loro un vivere, mano nella mano, un passo dopo l'altro, la stessa esistenza nel medesimo universo.
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